Il processo produttivo può essere descritto nelle seguenti fasi:IN COSTRUZIONE
Raccolta e selezione
Le bottiglie in PET vengono raccolte tramite la raccolta differenziata.
Il materiale viene separato da altri tipi di plastica, metalli, carta ed eventuali impurità mediante sistemi ottici, magnetici e manuali.
Lavaggio e preparazione
Le bottiglie vengono triturate in scaglie (flakes).
Le scaglie sono sottoposte a lavaggio con acqua e detergenti per eliminare etichette, adesivi, residui organici e contaminanti.
Il materiale viene successivamente asciugato.
Depolimerizzazione chimica
Il PET viene sottoposto a una reazione chimica che rompe le catene polimeriche. Le principali tecnologie sono:
Glicolisi: utilizza glicole etilenico per ottenere principalmente BHET (bis(2-idrossietil) tereftalato).
Metanolisi: impiega metanolo per produrre dimetil tereftalato (DMT) e glicole etilenico (EG).
Idrolisi: utilizza acqua, spesso in condizioni di temperatura e pressione elevate, per ottenere acido tereftalico (TPA) ed etilenglicole.
Processi enzimatici: impiegano enzimi specifici in grado di degradare il PET in condizioni più miti rispetto ai processi convenzionali.
Purificazione dei prodotti
I monomeri o gli intermedi ottenuti vengono purificati mediante filtrazione, cristallizzazione, distillazione o altre tecniche di separazione.
Questa fase elimina coloranti, additivi, contaminanti e sottoprodotti della reazione.
Ripolimerizzazione
I monomeri purificati vengono nuovamente polimerizzati attraverso processi di policondensazione per ottenere PET ad elevata purezza.
Il polimero viene sottoposto a policondensazione allo stato solido (Solid State Polymerization, SSP) per raggiungere il peso molecolare richiesto per applicazioni alimentari.
Produzione del granulo
Il PET viene estruso, raffreddato e tagliato in granuli.
I granuli sono sottoposti a controlli di qualità relativi a viscosità intrinseca, purezza, colore e contenuto di contaminanti.
Produzione delle bottiglie
I granuli vengono essiccati e trasformati mediante stampaggio a iniezione in preforme.
Le preforme vengono successivamente riscaldate e soffiate (stretch blow molding) per ottenere le bottiglie finite.